Parti dai consumi annui o dalla bolletta: il calcolatore stima potenza in kWp, numero di moduli, metri quadri di tetto, produzione annua, autoconsumo e costo indicativo, con o senza batteria.
Per dimensionare un fotovoltaico domestico si dividono i consumi annui per la producibilit\u00e0 della zona (circa 1.100 kWh per kWp al Nord, 1.300 al Centro, 1.500 al Sud): una famiglia da 3.500 kWh installa in genere 3-4 kWp, 4-5 con accumulo, su 20-30 mq di tetto esposto a sud.
Incentivi, detrazioni e comunità energetiche cambiano nel tempo: verifica su GSE e Agenzia delle Entrate. Serve la comunicazione al Comune (di norma edilizia libera) e la pratica di connessione con il distributore.
Richiedi preventivi fotovoltaico gratuitiLa potenza consigliata copre i consumi annui \u201csulla carta\u201d; senza accumulo per\u00f2 solo una parte dell'energia viene usata nel momento in cui \u00e8 prodotta, il resto va in rete. L'accumulo sposta l'energia alla sera. Il costo chiavi in mano \u00e8 una fascia di mercato per impianti residenziali su tetto: strutture complesse, ottimizzatori, pratiche in zone vincolate e la sostituzione del contatore possono farlo variare. Confronta sempre almeno tre preventivi con la stessa potenza e gli stessi componenti.
Per consumi di 3.000-4.000 kWh l'anno si installano di solito 3-4,5 kWp; con accumulo si può salire del 20-30% per coprire i consumi serali. Il dato dipende dalla zona (il Sud produce circa il 35% in più del Nord per kWp) e dall'esposizione del tetto.
Con moduli attuali da 400-450 W servono circa 5-6 metri quadri per kWp: un impianto da 4 kWp occupa 20-25 mq di falda ben esposta, senza ombre.
Conviene se consumate soprattutto la sera e non avete tariffe di ritiro vantaggiose: porta l'autoconsumo dal 30-40% al 60-75%. Pesa però sul costo iniziale; va valutata con i consumi reali e gli incentivi in vigore.
Di norma comunicazione al Comune (edilizia libera per impianti su tetto, salvo vincoli), pratica di connessione con il distributore tramite l'installatore e, se si vuole cedere l'energia, convenzione con il GSE. In zone vincolate servono autorizzazioni aggiuntive.
Le stime di questo strumento sono indicative e non costituiscono un preventivo. Si basano sulle fasce dell'Osservatorio prezzi FaberPro e su parametri medi di mercato; i tributi e le regole citate vanno verificati sulle fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, GSE, Comune). Il prezzo reale dipende dal sopralluogo e dalla proposta del professionista.